Archivio mensile:agosto 2015

CASA CABANA

E’ stato amore a prima vista.

Quando, qualche anno fa, girando per il web ho scoperto l’esistenza di CASA CABANA, ho pensato: finalmente una casetta diversa dalle tante in commercio, in cui si coniugano design, estetica e sostenibilità; deliziosa nella sua essenzialità che vuole lasciare spazio alla fantasia e alla creatività dei bambini.

Inutile dirlo: ordinata immediatamente per le mie bimbe che ancora oggi, a distanza di anni, la utilizzano non tanto per giocare, quanto come rifugio in cui nascondersi ed essere lasciate in pace per un po’!

(foto da smallable)

(foto da smallable) 

CASA CABANA, il primo prodotto presentato da Studio Roof (nato come Kidsonroof) nel 2005, è realizzata in cartone riciclato bianco, è completa di una porta, sette finestre e vari fori da cui sbirciare.

E’ prodotta in due versioni: WHITE, semplice e priva di disegni, tutta da decorare e personalizzare secondo l’immaginazione di ogni bambino; DECO, con stampate le silhouettes di un albero, un gatto, un coniglio, uno scoiattolo, una volpe, una piccola formica, ma con ancora tanto spazio per poterla pitturare.

(Casa Cabana White - foto da studioroof)

(Casa Cabana White – foto da studioroof)

(Casa Cabana Deco - foto da studioroof)

(Casa Cabana Deco – foto da studioroof)

E’ robusta, leggera e facile da trasportare, anche grazie alla maniglia ritagliata nel cartone sopra il tetto; essendo poi pieghevole, basta un attimo per montarla e ripiegarla se necessario.

(schema di montaggio - immagine da biosphereshop)

(schema di montaggio – immagine da biosphereshop)

SPAZIO ALLA LETTURA

Non è mai troppo presto per avvicinare i nostri figli alla lettura, per comunicare loro la sua importanza e per portarli ad amarla nel tempo; studi recenti hanno dimostrato che leggere quotidianamente a voce alta ai più piccoli ha una influenza positiva sia dal punto di vista relazionale sia cognitivo: li aiuta infatti a comprendere meglio il mondo che li circonda e a sviluppare il linguaggio, le capacità organizzative ed espressive del pensiero.

read-books

(foto da pinterest)

E poi diciamocelo: non è forse uno dei momenti più belli della giornata quello in cui ci mettiamo comodi col nostro bambino, scegliamo un nuovo libro insieme a lui, incominciamo a esplorarne le immagini, i disegni per poi leggerlo e rileggerlo mille volte impersonando i protagonisti?

Per iniziare i bimbi alla lettura possiamo proporre l’oggetto libro sin dai primi mesi di vita, prima ancora delle parole e delle storie: libri di stoffa, gommosi, libri tattili fatti di tanti materiali con cui giocare. Piccoli tesori creati per essere accarezzati, sfiorati, stropicciati, nati per sviluppare l’immaginazione proprio come i Libri Illeggibili o i Pre-Libri di Bruno Munari: libri come oggetti, veri e propri stimoli per tutti i sensi, perché “Bisogna, fin che si è in tempo, abituare l’individuo a pensare, a immaginare, a fantasticare, a essere creativo”. [Bruno Munari, Da cosa nasce cosa]

Illeggibili

(foto da pinterest)

(foto da pinterest)

(foto da pinterest)

VOGLIA DI PICNIC

L’estate sta volgendo al termine, molti di noi ahimè sono già tornati dalle vacanze, si incomincia a pensare al rientro a scuola, ma ci sono ancora tante attività open air  da fare in famiglia approfittando del clima mite, non troppo caldo di questi giorni: l’ideale per organizzare ad esempio un picnic, meglio se in campagna, ma ugualmente elettrizzante per i bambini anche se improvvisato in qualche parco cittadino o nel giardino dietro casa.

Il picnic è sempre un evento straordinario per i più piccoli, un’occasione per divertirsi all’aperto, fare movimento, giocare a piedi nudi nell’erba, ma è anche un modo per tutta la famiglia per trascorrere una indimenticabile giornata immersi nei suoni, nei colori e nei profumi della natura.

(foto da nicety.livejournal)

(foto da nicety.livejournal)

Per rendere ancora più speciale questo momento non può mancare la tovaglia a quadri da stendere sul prato o, perché no, sulla sabbia, e il cestino da picnic, classico, in vimini o in stoffa, oppure nelle versioni più moderne e di design, come questa divertente e coloratissima borsa compatta di Built NY: Convertible Picnic Bag, dotata di accessori in plastica per quattro persone, è concepita come un guscio in neoprene dal design accattivante che si apre per avere l’intero set pronto all’uso; isolante, per mantenere freschi i cibi, protettiva, intelligente nella sua organizzazione, è estremamente leggera, facile da trasportare e da utilizzare… un must have per un picnic pratico e di design!

(foto da pinterest)

(foto da pinterest)

Co.Zen, disegnato da Keisei Takemata per il brand giapponese Nushisa, è un set dal design pulito e minimale per il pranzo dedicato esclusivamente ai più piccoli formato da due parti: la metà inferiore contiene le posate (cucchiaio, forchetta, coltello, cucchiaino e bacchette) mentre quella superiore diventa un vassoio; è realizzato interamente in legno naturale e in lacca Urushi, con un unico tocco di colore nei manici delle posate e nella fascia rossa o verde che tiene insieme i due vassoi.

Vincitore del Design Award 2009 in Giappone, Co.zen presenta un design sofisticato e un packaging accattivante e, grazie al fatto che può essere chiuso come una valigetta, è perfetto per un picnic minimal chic!

(foto da pinterest)

(foto da pinterest)

E per chi non volesse rinunciare alla comodità, ecco Springtime del designer olandese Jeriël Bobbe di Bloon Design: polifunzionale, studiato in modo da poter essere facilmente trasportato sul portapacchi della bicicletta, si trasforma in un tavolino, due sgabelli – contenitori dove poter inserire piatti, bicchieri, posate e cibo.

(Springtime 3in1 - da bloondesign)

(Springtime 3in1 – da bloondesign)

(Foto da bloondesign)

(Foto da bloondesign)

Spring5Spring6

(varianti di colore - immagini da bloondesign)

(varianti di colore – immagini da bloondesign)

(schizzi progettuali - immagine da bloondesign)

(schizzi progettuali – immagine da bloondesign)

A ciascuno il suo stile!