FOCUS COLORE #2: CROMOTERAPIA PER BAMBINI

Studi recenti hanno evidenziato che ogni colore ha un effetto tangibile sull’attività cerebrale, sugli stati d’animo e sulla salute; nelle nostre azioni quotidiane, indossando un abito, mangiando un certo cibo o tinteggiando una stanza, siamo portati a scegliere i colori di cui abbiamo inconsciamente bisogno per correggere i nostri squilibri interiori.

Happy family painting walls.

(foto da socialmoms)

La cromoterapia, ovvero la terapia per mezzo dei colori, può esservi d’aiuto nella scelta della nuance da utilizzare all’interno degli spazi riservati ai più piccoli, accrescendo il loro benessere.

In generale i toni freddi provocano una riduzione di comunicazione e motivazione, mentre quelli pastello favoriscono l’ottimismo e lo spirito di collaborazione; nel caso di una parete di grandi dimensioni, potete optare per toni chiari e neutri con accenti vivaci.

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(foto da pinterest)

Nella realizzazione della cameretta tenete presente l’età del bambino: fino ai 24 mesi, sono più adatte le tinte pastello, soprattutto gli azzurri e i verdi, perché favoriscono il riposo e il relax; successivamente potete introdurre il giallo acceso che stimola la creatività e, a partire dalla fase prescolare, il giallo più tenue che favorisce l’apprendimento e la concentrazione.

In ogni caso, ricordate che spesso femmine e maschi hanno gusti differenti anche riguardo al colore, che mutano con la loro crescita: spesso le bambine prediligono i rosa e i maschietti l’arancione, ma entrambi, con il passare del tempo, preferiscono i colori accesi e brillanti come il rosso; in questi casi potete riservare toni più tenui e meno stimolanti a una zona della stanza dedicata allo studio.

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(foto da bloglovin)

Alla prossima puntata per analizzare le proprietà dei vari colori!

(G.G.)

 

DESIGN PRÊT-À-PORTER: OGGETTI CON LA MANIGLIA PER TUTTA LA FAMIGLIA!

Con il primo caldo è arrivata la voglia di uscire, di stare all’aria aperta, portando con sé oggetti pratici, leggeri e facili da trasportare magari grazie a una semplice maniglia… Oggetti super stilosi pronti per sfilare con mamme e bambini!

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(YoYo atelier – Design prêt-à-porter)

1|MOBILEHOME è l’intramontabile casa per le bambole in cartone riciclato di Studio Roof; leggera e facilissima da montare, ha otto stanze, una soffitta e tanti fori in cui sbiciare. Grazie alla maniglia ritagliata nel cartone sopra il tetto, è proprio l’ideale per essere sempre portata con sé, in vacanza, a casa di un’amichetta, al parco…e, essendo pieghevole, quando non serve può essere richiusa in un attimo. (studioroof)

2|FOLLOWME, disegnata da Inma Bermúdez per Marset, è una piccola lampada da tavolo ricaricabile e portatile grazie alla maniglia in rovere che avvolge con eleganza il corpo e il paralume oscillante in policarbonato bianco. Come una lanterna può accompagnare i bambini in mille avventure e trovare posto anche nel più piccolo dei nascondigli! (marset)

3|ROAMING, di Alberto Brogliato per Plust, è una lampada portatile in polietilene con luce LED RGB alimentata da una batteria interna. Grazie alle dimensioni contenute, alla leggerezza e alla corda nautica che fa da maniglia, è facile da spostare per portare una luce d’atmosfera anche all’aperto. (plust)

4|TROTTER, progettata dal designer olandese Rogier Martens per la collezione Me Too del brand Magis, è una sedia speciale per bambini, che può essere usata in giardino ma anche all’interno, portando quasi con sé il profumo dell’erba appena tagliata in un pomeriggio estivo. Realizzata in tondino di acciaio, è una sedia “mobile” giocosa che si ispira alla forma della carriola, pensata per stimolare l’attività dei bambini: grazie alla sua grande ruota in plastica arancione, i più piccoli possono spostarla agevolmente qua e là ogni volta che vogliono o usarla per trasportare qualche compagno di giochi! (magisdesign)

5|MOBA è la culla con maniglie integrate che fa il verso alle ceste di vimini di una volta; pensata per i genitori che scelgono la praticità, è realizzata in morbida plastica riciclabile. E’ ipoallergenica, atossica, antibatterica e super igienica in quanto totalmente lavabile; la base e le sue pareti sono dotate di 300 micro fori per una migliore ventilazione garantita anche dal rivestimento 100% cotone. Una culla decisamente green anche per la possibilità di riutilizzarla in seguito come portabiancheria o per mettere a nanna tutti i peluches di casa! (mobauk)

CuTOYS: DETTAGLI PREZIOSI PER GIOCHI IN LEGNO

 

Davvero originale questo progetto del designer Fabrizio Bendazzoli, primo classificato alla 6a edizione del concorso internazionale “Il Rame e la Casa” che si è appena conclusa: CuToys, una famiglia di tre elementi – una macchinina, una barchetta e un aeroplano – dalle linee essenziali, che vedono l’accostamento insolito (parlando di giochi per la prima infanzia) del rame al legno.

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(immagine da copperalliance)

Il classico giocattolo in legno viene infatti rinnovato grazie all’inserimento di lastre tagliate al laser in rame, materiale dalle note proprietà antibatteriche, che piegano sui fianchi di ciascun elemento completandone la sagoma… una sorta di preziosa carrozzeria!

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(immagine da copperalliance)

Bellissimo nella sua semplicità, è un gioco pensato per i più piccoli ma che già piace anche a noi eterni bambini!

(G.G.)

FOCUS COLORE #1: CONSIGLI PER SCEGLIERE IL COLORE GIUSTO PER OGNI AMBIENTE

Il colore è molto importante per lo sviluppo psicofisico del bambino, ne può influenzare i comportamenti e gli stati d’animo.

Prima di decidere quali colori utilizzare in uno spazio dedicato ai più piccoli, dovreste considerare alcuni fattori: la capacità riflettente dei materiali presenti al suo interno (rivestimenti e arredi), le caratteristiche quantitative e qualitative dell’illuminazione naturale e artificiale, la dimensione dell’ambiente.

Esiste un rapporto molto stretto tra colore e illuminazione: i colori chiari riflettono maggiormente la luce, i verdi e i gialli necessitano di una illuminazione inferiore rispetto ai toni del blu; i colori intensi e vivaci possono provocare stanchezza visiva, quindi vanno evitati ad esempio nelle zone destinate allo studio.

Prima di decidere lo schema di colori da adottare in un ambiente, trascorretevi del tempo nei vari momenti della giornata, in modo da rendervi conto di quanta luce naturale vi entra e di come cambia la vostra percezione dello spazio.

Per raggiungere un effetto equilibrato all’interno di una stanza, associate i colori scuri agli ambienti molto illuminati e quelli più tenui agli spazi dove si permane a lungo; in corrispondenza di elementi che volete accentuare e valorizzare, utilizzate invece i toni più vivaci.

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(foto da petitandsmall)

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(foto da pinterest)

Potete anche “correggere” le caratteristiche dimensionali di un ambiente attraverso un appropriato uso del colore: un soffitto troppo alto può essere visivamente abbassato se trattato con una tonalità scura, una stanza può sembrare più lunga se la sua parete di fondo è chiara, lo spazio può essere compresso orizzontalmente se il soffitto viene realizzato chiaro e le pareti scure, oppure reso più ampio se tinteggiato con un unico colore chiaro.

Ricordate poi che i toni caldi, come i giallo e il rosso, tendono a ridurre lo spazio, mentre quelli freddi, come il blu e il verde, lo dilatano.

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(immagine da codicicolori)

… alla prossima puntata!

(G.G.)