Archivio mensile:febbraio 2017

LEGOMANIA PER TUTTA LA FAMIGLIA

La febbre dei LEGO ha contagiato tutti in famiglia?

Non vi è bastato vedere The Lego Movie e l’ultimissimo The Lego Batman Movie o visitare la recente mostra The Art Of the Brick alla Fabbrica del Vapore? E nemmeno uno shopping sfrenato nel più grande Lego Store italiano, proprio nel cuore di Milano, per fare il pieno di mattoncini colorati?

Se siete proprio dei Lego addicted, ecco qualche idea che piacerà tantissimo ai vostri bimbi, ma non solo: spunti per arredare la cameretta, per organizzare un party a tema ma anche oggetti spiritosi e pratici che vi faranno tornare tutti bambini!

Potete pensare ad esempio di introdurre qualche elemento contenitore di ispirazione Lego, come l’armadio progettato da Hao Design per The Lego House o come il mobile dell’azienda spagnola Lola Glamour con le ante trattate come fossero dei mattoncini…

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(Hao Design, The Lego House – foto da behance)

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(Lola Glamour, Serie Lego – foto da lolaglamour)

Potete ricoprire un’intera parete di basi a cui attaccare direttamente i capolavori creati dai bambini o, più semplicemente, tutti i pezzi che trovate di solito sparsi sul pavimento della cameretta!

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(foto da gadgetsin)

Se poi siete amanti dei giochi in legno ma non volete rinunciare al feticcio Lego, ecco un compromesso di qualità: le minifigures del designer francese Malet Thibaut, fatte a mano in legno naturale con un imballaggio di cartone, o quelle di Baptiste Tavitian, in varie dimensioni (fino all’omino gigante di 80 cm), o ancora i mattoncini del brand giapponese Mokulock disponibili in betulla, carpino e acero.

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(foto da thibautmalet)

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(foto da news-republic)

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(foto da treehugger)

E se volete una scusa per prendere un Lego tutto per voi, perché non optare per uno di questi contenitori impilabili, nati per l’uso in cucina ma adatti anche per altri utilizzi?

(foto da lovethesign)

Per finire, ecco una carrellata di suggerimenti a cui ispirarsi per organizzare un perfetto party in stile Lego!

(foto da pinterest)

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AUTO: L’AUTOMOBILINA PER TUTTE LE ETA’

AUTO è un progetto multifunzionale che ben si adatta alla crescita del bambino: nasce come culla per i primi mesi di vita; si trasforma in giocattolo, un’automobilina che può essere utilizzata in vari modi a seconda dell’età del bimbo; diventa infine un contenitore per la cameretta.

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(foto da pasiladesign)

Rientra nella prima collezione di arredi dell’azienda finlandese Pasila Design; come gli altri elementi dedicati all’infanzia, AUTO è concepita per promuovere lo sviluppo motorio del bambino ed è caratterizzata dalla qualità dei materiali e dalla cura del dettaglio riuniti in un progetto divertente e sostenibile.

IMPARARE DIVERTENDOSI

Oggi vi parlo di uno spazio per l’apprendimento concepito in modo innovativo, in cui ogni bambino, nella sua unicità e nel suo essere speciale,  può imparare divertendosi, secondo un approccio teso a stimolare la sua creatività e la sua immaginazione attraverso l’utilizzo dei cinque sensi.

Si tratta della scuola English for fun a Madrid, firmata dallo studio RICA che, nel progettarla, si è ispirato al modello educativo di Reggio Emilia, basato su tre principi fondamentali: il bambino è parte attiva nell’iter di apprendimento; l’ambiente costruito è considerato un vero e proprio insegnante; il processo di apprendimento deve essere reso visibile.

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L’elemento caratterizzante l’intero progetto è la parete attrezzata, in cui un nastro di acciaio verniciato in colore giallo definisce gli spazi che possono essere “abitati” dai bambini; queste nicchie, vetrate da un lato, diventano quasi delle vetrine che permettono la visione del processo di apprendimento.

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E’ una struttura ludica tutta da esplorare, quasi fosse un parco giochi, ma che ha anche una duplice valenza funzionale: oltre a smaterializzare la divisione convenzionale tra aule e corridoio centrale, ampliando così la percezione spaziale, è nello stesso tempo un contenitore formato da elementi modulari in faggio naturale. Questi vani capienti sono a disposizione sia degli ambienti comuni sia delle aule: permettono infatti di riporre al loro interno materiale didattico e piccoli arredi, facilitando la riconfigurazione della classe quando necessario.

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La partizione vetrata genera una trasformazione anche nell’utilizzo dello stesso corridoio che non è più unicamente un percorso ma è uno spazio vivo, abitato da bambini, insegnanti e genitori.

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Questa vitalità è sottolineata dal colore giallo che domina anche l’interno delle classi, dove viene utilizzato per le pareti di fondo e per le tende che possono essere usate per creare delle divisioni temporanee, garantendo la flessibilità spaziale.

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(tutte le immagini da archdaily)

Trasparenza e luminosità degli ambienti caratterizzano questo progetto in cui gli architetti hanno saputo andare ben oltre gli stereotipi degli spazi per l’infanzia; un intervento in cui il design gioca un ruolo importante perché influenza il processo di gioco e di apprendimento dei bambini,  educando contemporaneamente la loro sensibilità estetica.

IDEE FAI DA TE LAST-MINUTE PER CARNEVALE

Manca pochissimo al Carnevale!!!

E voi… siete già pronti? Se non ci avete ancora pensato e soprattutto se non avete intenzione di spendere una fortuna per comprare ai vostri bambini i soliti costumi da supereroe o da qualche personaggio dei cartoni animati del momento, ecco dei simpatici spunti presi curiosando qua e là da realizzare direttamente con le vostre mani, magari seguendo qualche semplice tutorial sul web.

Sfruttando accessori e materiale di recupero, potrete adattare dei capi assolutamente basici, come un paio di leggins e una T-shirt; prenderanno magicamente forma animali fantastici, astronauti, supereroi originali e personaggi curiosi.

Cliccate sui link per vedere le indicazioni per poter realizzare il vostro costume DIY!

 

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(foto da mokkasin)

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(foto da ohhappyday)

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(foto da megmarblog)

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(foto da hellowonderful)

Il risultato è garantito!

Se poi vi fate prendere un po’ troppo dall’entusiasmo, vi potete anche cimentare in un travestimento coordinato per tutta la famiglia come questo, dove basta davvero un po’ di nastro adesivo e di vernice spray argento per rendere spaziali vecchie scarpe, guanti e abiti usati.

 

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(foto da tellloveandparty)

E allora armatevi di forbici, cartone, colla, scarti di tessuti e soprattutto di tanta creatività: otterrete sicuramente un costume fantastico!

BABY IN TABLE: NON UN SEMPLICE TAVOLO PER BAMBINI

BABY IN TABLE non è un semplice tavolino per i più piccoli: è un arredo intelligente che accompagna tutta la famiglia negli anni, riuscendo ad adattarsi alle esigenze delle diverse età dei bambini.

Progettato dal designer giapponese Oji Masanori, è formato da due elementi: il tavolino e lo sgabello, realizzati entrambi in massello di faggio.

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(foto da inhabitots.com)

Inizialmente il bambino, quando è in età prescolare, viene sistemato nella seduta – seggiolone integrata nel tavolo; lo sgabello può essere usato come rialzino, magari per lavarsi i denti, o come seduta dal fratello maggiore.

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(foto da o-ji.jp)

Quando cresce, il piccolo scolaro può sedersi invece sullo sgabello per utilizzare il tavolo come scrivania; in questo caso il taglio nel piano si trasforma in un comodo contenitore per libri e materiale scolastico.

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(foto da o-ji.jp)

Ma non è tutto: il tavolino, una volta che i bambini sono diventati troppo grandi, può benissimo essere collocato in salotto e ospitare le riviste di casa, mentre lo sgabello diventa una scaletta usata anche da mamma e papà per guadagnare qualche centimetro, in caso di necessità!

BABY IN TABLE, prodotto e distribuito dall’azienda giapponese Toa Ringyo, è sicuramente un prodotto sostenibile per la sua multifunzionalità ed essendo caratterizzato da un design adatto a una famiglia in continua evoluzione.

UNO ZOO COCCOLOSO

La collezione ZOO della designer Ionna Vautrin per il brand danese Elements Optimal sembra uscire direttamente da un libro di favole: tre simpatici animali (un tucano, un panda e una balena) da cui partire per raccontare storie sempre nuove sospese tra cielo, terra e acqua.

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Ogni componente di questo piccolo zoo, realizzato in tessuto Kvadrat “Hallingdal 65”, è caratterizzato da colori brillanti e da linee che, nella loro essenzialità, riescono perfettamente a comunicare il carattere del personaggio.

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Morbidi da abbracciare, diventano degli affettuosi compagni di gioco anche grazie alle loro dimensioni: sono stati pensati in taglia XL (sono alti circa un metro) per incoraggiare i bimbi a relazionarsi con loro. E quando il gioco finisce si trasformano in comodi elementi d’arredo e tutti, mamma e papà compresi, si possono finalmente rilassare usandoli come cuscinoni per leggere un buon libro prima di addormentarsi.

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(immagini da elements optimal)

LE CITTA’ DI LEGNO DI KUKKIA

MACHI, del brand giapponese KUKKIA, è un divertente set dal design minimalista, composto da 15 elementi per ideare città sempre nuove: una macchina, sei alberi, due semafori, tre edifici, due montagne e un gessetto per disegnare i percorsi stradali sulle due lavagne magnetiche.

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Tutti i pezzi, realizzati in legno certificato FSC, in parte lasciati naturali e in parte verniciati, sono dotati di un magnete per avere una maggiore stabilità.

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Alla versione originale si affianca la LONDON MACHI, che comprende il Big Ben, il British Museum, il London Eye, un autobus a due piani e un taxi nero, e la PARIS MACHI, con la Torre Eiffel, l’Arco di Trionfo e il metrò; ma i bambini, disponendo gli elementi secondo la propria fantasia e ridisegnando i percorsi, possono creare infiniti schemi di città.

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(immagini da kukkia.co.jp)

E’ un gioco intelligente, ben progettato e davvero stimolante per i bambini… altro che SimCity!